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Visita medico sportiva, fare attività in sicurezza.


Il certificato medico-sportivo è un documento utile a certificare l’idonea condizione fisica di un soggetto al fine di svolgere un‘attività sportiva.


Tale certificato medico è obbligatorio per alcune attività, mentre non lo è in altri casi. Per organizzare e promuovere un’attività sportiva, oppure anche solo per partecipare, è importante conoscere i casi in cui tale documento è necessario.


La visita medico sportiva e il costo dello stesso certificato variano a seconda della tipologia e del caso specifico. In ogni caso, poiché si tratta di visita medica, il costo sostenuto può sempre essere portato in detrazione dal reddito sotto la voce spese sanitarie. Vediamo quindi, quando e quali certificati medici sono obbligatori per poter praticare regolarmente attività fisica.


Attività non agonistica:


Quando si vuole svolgere un’attività ludico-motoria, il certificato medico non è obbligatorio. Per attività ludico-motoria si intende quell'attività fisica svolta singolarmente o in un collettivo, da soggetti non tesserati a Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate o ad Enti di promozione sportiva CONI (ovvero attività svolta non in qualità di tesserati a tali organizzazioni). Sono comprese tutte quelle attività utili al mantenimento psico-fisico o alla pura ricreazione. Sono incluse le attività fisiche che si svolgono in proprio, in maniera del tutto amatoriale ed autonoma. Esistono però alcune eccezioni, vediamo quali.

Il certificato rimane necessario per l'attività sportiva non agonistica nei seguenti casi:

- alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici (attività parascolastiche);


- coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del decreto ministeriale 18 febbraio 1982;

- per la partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale.


Medici certificatori

Possono rilasciare il certificato di visita sportiva non agonistica dai medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dai medici specialisti in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione medico sportiva italiana del CONI.


Attività agonistica:

Si intende attività agonistica come quell'attività praticata dai tesserati atleti ad una Federazione sportiva nazionale, Disciplina associata, o ad un Ente di promozione sportiva riconosciuti dal Coni. Si tratta di attività svolta in maniera continuata, con la partecipazione regolare a gare ed incontri agonistici.


Per queste attività il certificato medico sportivo è sempre obbligatorio. Il rilascio dell' idoneità prevede esami approfonditi che garantiscano della persona alla pratica di uno sport a livello agonistico (spirometria, l’esame delle urine, il test visivo ed elettrocardiogramma sotto sforzo).


La visita è regolamentata dal D.M. del 18 febbraio 1982 e può essere eseguita solo da un medico specialista in medicina dello sport abilitato all’esercizio della professione, o in un ambulatorio di Medicina dello Sport pubblico o privato, sia accreditato che convenzionato secondo normativa. Le visite effettuate fuori da queste strutture non possono essere considerate valide ed il relativo certificato è da considerarsi nullo.


Una volta rilasciato, il certificato medico sportivo ha validità di un anno dalla data del rilascio, salvo casi particolari. Lo stesso deve specificare alcuni elementi essenziali quali: il medico o la struttura sanitaria che certifica, le generalità del richiedente (atleta), e deve riportare i risultati della visita medica. E’ altresì importante sia indicato l’oggetto specifico della certificazione, vale a dire anche la tipologia di attività fisica per cui è richiesto, la data e il luogo di rilascio, il timbro e la firma del medico. Può essere rilasciato anche su modelli predefiniti immodificabili. La legge prevede diverse categorie di certificati medici sportivi a seconda dell’attività sportiva e delle caratteristiche che essa possiede.


La certificazione medica è obbligatoria con le stesse caratteristiche e categorie anche per attività agonistica praticata da persone con disabilità, le indicazioni in questo caso, fanno riferimento alle norme del CIP. Il medico o la struttura che certifica l’idoneità alla pratica sportiva tiene conto dello stato fisico generale del soggetto disabile e delle eventuali patologie presenti. Tali indicazioni dovranno trovare riscontro positivo compatibilmente con l’attività per cui i certificato è richiesto e considerando il rischio specifico di tale attività sul soggetto o su terzi nell’attività svolta sia in gara che in allenamento.

Visita medico sportiva agonistica non è "solo" un certificato, un mero adempimento burocratico. E' un'occasione per verificare il proprio stato di salute, quello dei propri figli. Dalla visita medica, se approfondita, possono emergere situazioni anche importanti che poi meritano di essere approfondite con visite specialistiche. Questo meccanismo di controllo sullo stato si salute di chi pratica attività sportiva agonistica è ad oggi, il più vasto e capillare screening sullo stato di salute della popolazione.

Praticare attività sportiva agonistica "costringe" in senso positivo, a tenere sotto controllo la salute del proprio organismo, e la prima azione che possiamo sempre compiere per la nostra salute è la prevenzione.


Presso il centro Medic Different è possibile prenotare la visita medico sportiva agonistica durante tutto il periodo dell'anno.


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